Sbiancamento anale tra metodi professionali e fai da te

sbiancamento anale

Schiarimento della cute per moda o necessità

Si tratta di un trattamento estetico originariamente in uso nell’ambiente pornografico che ha finito per diventare una vera e propria moda.Consiste in uno schiarimento della pelle che forma l’orifizio anale, naturalmente più scura per l’alta concentrazione di melanina. Le ragioni che spingono a considerare lo sbiancamento anale sono principalmente estetiche, spesso legate alla depilazione integrale o all’utilizzo di perizomi anche in ambienti pubblici, come spiagge e piscine.

Cause del melasma anale

I fattori che possono favorire una colorazione più scura della zona anale sono:

  • obesità;
  • età;
  • fattori ormonali;
  • sudorazione intensa;
  • tecniche di depilazione;
  • attrito con gli indumenti indossati.

Qualunque sia la ragione, prima di sottoporsi allo sbiancamento anale è necessaria un’accurata visita da uno specialista. Infatti, un cambiamento delle caratteristiche anali potrebbe indicare una qualche patologia che poco ha a che fare con l’estetica.

Tecniche di sbiancamento anale

sbiancamento anale

Qualora il paziente risulti idoneo al trattamento, si potrà stabilire, dopo un’accurata depilazione della zona, con che sistema intervenire:

  1. CREME SBIANCANTI: prodotti contenenti idrochinone o mercurio che agiscono inibendo la produzione di melanina. Generalmente questa tecnica può essere effettuata autonomamente per mezzo di specifici kit disponibili in commercio;
  2. PEELING CHIMICI: impiegano particolari acidi come quello azelaico, glicolico e mandelico, per sbiancare l’intera zona protagonista;
  3. LASER: un raggio di anidride carbonica causa la desquamazione del derma superficiale della zona trattata;
  4. RIMEDI NATURALI: il succo di limone è noto per le sue proprietà sbiancanti.

Effetti collaterali

I trattamenti sopraelencati non sono privi di effetti indesiderati; in Francia e nel Regno Unito le creme sbiancanti sono proibite in quanto il mercurio e l’idrochinone contenuti potrebbero essere cancerogeni, anche se utilizzati in bassa concentrazione. Non è da escludere nemmeno la possibilità di una reazione allergica, o comunque di un’intolleranza al prodotto. Gli acidi utilizzati per il peeling, per quanto sicuri, risultano essere piuttosto dolorosiLa tecnica che prevede l’impiego del laser sembra essere sicura ed anche più efficace rispetto alle prime due. Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di una zona molto delicata, e che qualunque di questi trattamenti, se eseguito con poca attenzione, nel modo sbagliato o con strumenti non sterili, può provocare disturbi, quali infezioni ed herpes. Estremamente importate nel fai-da-te è non andare ad interessare in alcun modo le mucose situate nelle vicinanze dell’orifizio anale (scroto e vagina) e trattare esclusivamente le aree esterne.

Altri impieghi delle tecniche

Lo sbiancamento, inizialmente orientato alla zona anale, sta sempre più interessando anche l’area vaginale, in particolare le piccole labbra che verrebbero quindi trattate allo stesso modo dell’ano.

Costo

I kit di sbiancamento anale reperibili in commercio sono piuttosto economici con un prezzo che varia da 30 a 40 euro, mentre le sedute in un centro estetico specializzato variano da 300 a 500 euro. 

Nessuno dei metodi sopra citati è permanente.

 

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