Pube, tecniche di rimodellamento estetico

pube

Come liberarsi del grasso con il lifting chirurgico o la lipoaspirazione

Anche la regione del pube può presentare accumuli adiposi o pelle in eccesso. L’intervento in esame si prefigge pertanto di rimodellare questa zona, qualora risulti più prominente della norma.

Le cause dell’inestetismo spaziano dalla genetica a repentini e considerevoli processi di dimagrimento. 

La metodica

La presenza di adipe in eccesso e localizzato in regione pubica accomuna uomini e donne. Si palesa, in queste ultime, attraverso un “monte di Venere” sensibilmente pronunciato che traspare dagli indumenti intimi o comunque dal costume durante la stagione estiva. Per quanto riguarda gli uomini un pube troppo pronunciato in molti casi genera grande disagio durante i rapporti sessuali, diminuendo la percezione della virilità.

Due soluzioni

Ad oggi, è possibile porre rimedio all’estetismo rivolgendosi a due metodiche alternative:

  • Lipoaspirazione. È la pratica più frequentemente utilizzata; può essere eventualmente associata ad una addominoplastica, cui peraltro può seguire un lipofilling. Nel caso in esame, il medico effettua un’incisione pari a 2 mm, previa anestesia, ove introduce una micro-cannula e procede ad aspirare il grasso.
  • Lifting chirurgico. Il medico asporta una sottile losanga di pelle subito al di sopra del “monte di Venere”, al fine poi di congiungere i due lembi. L’obiettivo è quello di sollevare la regione e appiattirla.
  • pube
    Lifting del pube

Pre e post-operatorio

Il chirurgo principia valutando il caso in esame sulla base di un colloquio e di una visita preliminare. Ma il via libera sarà dato solamente in seguito ad un’attenta valutazione dell’anamnesi del paziente. A quel punto il chirurgo prescriverà gli esami di routine. Emocromo ed elettrocardiogramma in primis, per valutare l’effettiva idoneità. Qualora gli esiti fossero positivi, il soggetto si presenterà in clinica a digiuno e dopo aver sospeso con debito anticipo l’assunzione di antinfiammatori o farmaci a base di acido acetilsalicilico.

L’intervento al pube

All’atto pratico, il chirurgo effettua il disegno pre-operatorio con una penna dermografica. Evidenziando, a seconda della metodologia d’intervento prescelta, i margini d’aspirazione o il perimetro della losanga da asportare.

In entrambi i casi, comunque, al fine di rispettare le proporzioni anatomiche, il paziente sarà vigile ed in stazione eretta.

Si procede allora a somministrare la sedazione e ad inoculare l’anestesia locale.

Concluso l’intervento, all’incirca in 40 minuti, il paziente è tenuto a indossare una fascia elasto-compressiva per un periodo di circa 1 mese. In capo a 24 ore, invece – nel caso della lipoaspirazione – il paziente può tornare a svolgere le normali attività, curandosi di evitare comunque sforzi eccessivi.

I costi

Il prezzo della seduta si aggira indicativamente attorno ai 2000 euro, ma il corretto preventivo può essere stilato unicamente all’atto del colloquio con lo specialista.

Rischi e complicanze

L’intervento non presenta particolari effetti collaterali né rischi specifici non contemplati nello spettro di ogni intervento chirurgico o di lipoaspirazione: infezioni, infiammazioni ed ecchimosi. Qualora il soggetto fosse predisposto alla formazione di cicatrici ipertrofiche o cheloidee, è tenuto a farlo presente all’atto del colloquio preliminare.

Particolare attenzione dev’essere prestata in caso di pazienti diabetici od affetti da patologie renali, epatiche o cardiocircolatorie.