Macchie sui denti: cause e possibili soluzioni

macchie sui denti

Consigli per un sorriso immacolato

Il sorriso è il nostro migliore biglietto da visita: ci presenta, ci aiuta nelle relazioni sociali e migliora l’aspetto dell’intero volto. Certo, questo quando il sorriso è sano. Purtroppo, però, esistono svariati inestetismi che possono comprometterne l’estetica e a volte anche la salute. Uno di questi inestetismi è rappresentato proprio dalle macchie sui denti.

Vediamo dunque da cosa sono causate e come liberarcene.

Le macchie sui denti

Questa insidiosa problematica può originare da diversi fattori.

La causa più comune è rappresentata in genere da un deposito di pigmento lasciato da alimenti, farmaci o altre sostanze. In questo caso non ci troviamo di fronte ad una condizione pericolosa e vi si può porre facilmente rimedio.

Tuttavia, in alcuni casi può trattarsi di una carie allo stadio iniziale, evenienza assai più problematica poiché danneggia il dente e provoca dolore.

Se, dunque, le macchie sui denti hanno principalmente una valenza estetica e sono di fatto innocue, è importante distinguerle dalle carie, che invece non vanno in alcun modo trascurate. Ecco perché occorre recarsi dal proprio dentista di fiducia per fugare ogni dubbio.

Ad ogni causa il suo colore

Sebbene l’unico modo per accertarsene con sicurezza sia attraverso una diagnosi specialistica, è possibile riconoscere le macchie sui denti in base al colore.

Nere: possono essere causate da un processo cariogeno in atto o dall’abuso di sostanze stupefacenti;

Marroni: dipendono in genere da un uso eccessivo di collutori a base di Clorexidina e possono presentarsi anche sulla lingua;

Grigio-azzurre: nella maggior parte dei casi sono dovute all’assunzione di particolari antibiotici durante il periodo fetale o nella primissima infanzia. Possono però comparire anche in età adulta in seguito ad alcune terapie antibiotiche, ad esempio contro l’acne;

Giallo-marroni: sono in assoluto le macchie più comuni e vengono lasciate da sostanze quali caffè, tè, liquirizia, mirtilli, ciliegie e vino rosso. Ne sono responsabili anche il fumo, bevande a base di caffeina o caramello e condimenti quali la salsa di soia o l’aceto balsamico;

Bianche: vengono di norma ignorate in quanto non incidono sull’estetica del sorriso; tuttavia, sono tra gli indicatori principali di smalto danneggiato e possono quindi presupporre un principio di carie o di fluorosi.

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I rimedi alle macchie sui denti

Di solito, per eliminare le pigmentazioni indesiderate è sufficiente una seduta di igiene orale professionale.

Nel caso in cui, tuttavia, le macchie siano più resistenti, lo specialista potrebbe consigliare lo sbiancamento dentale, professionale o a domicilio.

Se la macchia scura altro non è che una vecchia otturazione in amalgama, l’odontoiatra potrà consigliare di sostituirla con una in composito.

Prevenzione delle macchie sui denti

Per evitare del tutto la problematica, la terapia ideale è quella di curare al meglio la propria igiene orale. Questo significa lavarsi i denti con lo spazzolino almeno tre volte al giorno e usare il filo interdentale una volta al giorno.

Per ridurre la formazione delle macchie sui denti, inoltre, si possono adottare alcuni accorgimenti naturali:

  • Bere subito dell’acqua dopo aver ingerito una delle sostanze pigmentanti precedentemente segnalate;
  • Consumare frutta e verdura quali mele, pere, fragole, carote e sedano che illuminano e rafforzano lo smalto;
  • Macchiare il tè e il caffè con del latte;
  • Lavare i denti con una mistura di bicarbonato e sale da cucina sciolti in acqua (non più di una volta a settimana);
  • Strofinare occasionalmente sui denti una foglia di salvia o della buccia di banana.