Pera: un carico di energia e gusto per questo autunno

pera

3 ricette per godere di tutti i benefici di questo frutto

La pera è un frutto autunnale molto apprezzato per la sua versatilità e il suo sapore zuccherino. Per la stessa ragione, talvolta è considerata, a torto, una nemica della linea. Tuttavia, non c’è nulla di più sbagliato dal momento che non solo contiene poche calorie, ma è anche ricca di acqua, fibre e antiossidanti.

Riassumiamone quindi le preziose qualità.

Proprietà nutrizionali e benefiche della pera

Tra le sostanze contenute in questo frutto, ricordiamo:

  • Altissima percentuale di acqua, che favorisce la diuresi e risponde al bisogno di idratazione dell’organismo;
  • Alte percentuali anche di carboidrati e zuccheri semplici (fruttosio); ecco perché la pera è uno spuntino energetico, ideale per riprendere le attività dopo la pausa estiva;
  • Nonostante questo, il frutto apporta pochissime calorie (35-40kcal ogni 100gr) ed è quindi adatto ad essere inserito nelle diete ipocaloriche;
  • La sua buccia è una fonte importante di fibre, fondamentali per il benessere intestinale. Ma non solo. Esse, infatti, concorrono ad aumentare il senso di sazietà placando in tal modo i morsi della fame;
  • La pectina contenuta nella pera è un polisaccaride in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello cosiddetto “cattivo”) nel sangue;
  • Le sue proprietà spaziano dalla salute all’estetica grazie alla presenza dei flavonoidi. Questi antiossidanti, non a caso, oltre a contrastare i radicali liberi, hanno anche proprietà antiinfiammatorie e di prevenzione contro alcune patologie tumorali e cardiovascolari.

La pera in 3 particolari ricette

Ecco allora perché la pera merita a tutti gli effetti di essere inserita nel nostro piano alimentare. Vi proponiamo di seguito 3 ricette dal profumo tipicamente autunnale.

Torta di pere e semi di papavero

Pera

In un contenitore sbattere 200gr di zucchero e 6 uova fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere quindi 200gr di farina di mandorle, 200gr di semi di papavero e una bustina di zucchero vanigliato. A questo punto affettare 3-4 pere a cubetti e unirle all’impasto. Ricordarsi di mescolare con un cucchiaio di legno per non surriscaldare i semi di papavero. Versare quindi il tutto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata. A guarnizione potete tagliare alcune sottili fette di pera da porre a raggiera sulla superficie. Infornare per circa un’ora a 160 gradi.

Pere cotte al vino rosso

pera

Tagliare a metà quattro pere e disporle su di una pirofila con i bordi alti. A parte, sciogliere 100gr di zucchero in 400ml di vino rosso e versare il liquido nella pirofila. Aggiungere quindi una stecca di cannella e 8-10 chiodi di garofano, secondo il proprio gusto. Infornare poi a 180 gradi per 20-30 minuti finché le pere non saranno cotte e il vino non si sarà addensato. Impiattare con anice stellato e un cucchiaio di sciroppo di cottura, oppure con frutta secca e crema alla vaniglia.

Sidro di pere

pera

Il sidro di pere è una rivisitazione della più nota bevanda a base di mele. Si prepara mondando e tagliando a pezzi 2kg di pere per poi lasciarle riposare circa 5 ore. A questo punto si frulla il tutto e al succo ottenuto si aggiungono circa 200gr di zucchero di canna. Si fa sciogliere quindi mezzo panetto di lievito di birra in 150ml di acqua tiepida e lo si aggiunge al composto. Infine, addizionare una puntina di acido ascorbico e versare il tutto in un bottiglione. L’ideale sarebbe acquistare un cosiddetto “tappo da fermentazione”, o gorgogliatore, che faccia uscire l’anidride carbonica. Al sidro occorrono circa una ventina di giorni a una temperatura di venti gradi prima di essere pronto da versare. Può essere gustato freddo, come aperitivo, oppure caldo con l’aggiunta di cannella e chiodi di garofano.