Finocchio, amico della salute e dell’appetito

finocchio

Proprietà, ricette e qualche curiosità

Sapete qual è l’origine del verbo “infinocchiare”? Fa riferimento alla pratica, poco onesta ma largamente usata nelle osterie di una volta, di servire del finocchio per accompagnare vino e cibi scadenti. Il sapore intenso e deciso di questo ortaggio, infatti, riusciva a nascondere il gusto acido e rancido, ingannando gli sfortunati avventori.

Oggi tuttavia il suo largo impiego in cucina è da attribuire a tutt’altre ragioni.

Proprietà nutritive e benefici del finocchio

Pianta della famiglia delle Ombrellifere, il finocchio richiede poche attenzioni e un clima temperato. Ci riferiamo qui alla specie coltivata, che, sebbene comprenda diverse varietà, mantiene valori nutrizionali e proprietà salutistiche molto simili.

In primis, il finocchio è una verdura ricca di acqua ma povera di grassi e di calorie (circa 10 ogni 100gr). Per questo motivo, si rivela un ottimo spuntino nelle diete ipocaloriche.

Oltre alle vitamine, questo ortaggio contiene anche numerosi sali minerali, soprattutto calcio e potassio, e un discreto quantitativo di antiossidanti.

Ma più che per la lotta ai radicali liberi, il finocchio è conosciuto per le sue proprietà depurative e digestive. Protegge infatti il fegato, stimola la diuresi ed evita la formazione di gas addominale. Se assunto durante l’allattamento, ad esempio, oltre a rendere il latte materno più gradevole, aiuta anche a prevenire le coliche del bambino. Una tisana al finocchio, infine, è consigliata dopo pasti sostanziosi o pesanti.

Curiosità sul finocchio

  • L’anetolo, che conferisce al finocchio il suo particolare sapore, è contenuto anche nell’aneto e nell’anice e viene largamente impiegato nella produzione di liquori, come il pastis o la sambuca;
  • Il finocchio può aiutare a lenire i crampi addominali tipici delle mestruazioni;
  • Secondo alcuni rappresenterebbe un cibo afrodisiaco che, non solo stimola la libido, ma aumenta anche la fertilità.

Ricette a base di finocchio

Date queste premesse, non ci resta che metterci ai fornelli.

COUS COUS CON CECI E FINOCCHIO

finocchio

Un primo piatto vegetariano, semplice da preparare e molto completo dal punto di vista nutrizionale.

Abbiate cura di lasciare i ceci in ammollo dalla sera precedente, per poi lessarli in acqua bollente per circa tre quarti d’ora.

Nel frattempo, mondate il finocchio, tagliatelo a spicchi e sbollentatelo per qualche minuto. Terminate poi la cottura in padella con un filo d’olio o una noce di burro, sale e pepe a piacere.

A questo punto, fate bollire del brodo vegetale quindi spegnete la fiamma e aggiungete il cous cous a pioggia. Mescolatelo e livellatelo per poi lasciarlo riposare 2-3 minuti affinché assorba il brodo. Unitevi quindi anche i ceci e il finocchio e terminate il piatto con qualche oliva nera.

FINOCCHI GRATINATI

finocchio

Lavate i finocchi e tagliateli a spicchi di circa 1-2 cm; sbollentateli per qualche minuto in acqua salata e dunque disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno o spolverata con pangrattato.

A parte unite in una ciotola del formaggio grana grattugiato (o del pecorino), del pangrattato e una spolverata di pepe; mescolate il tutto e cospargetelo sui finocchi. Aggiungete un filo d’olio e infornate a 180˚ per circa 20 minuti.

Per completare il piatto potete aggiungere un po’ di pomodorini o della besciamella: un grande classico, sempre molto apprezzato.

INSALATA DI FINOCCHI E ARANCE

finocchio

Per un contorno fresco e gustoso, il finocchio può essere utilizzato anche crudo.

Tagliatelo a fettine sottili in un’insalatiera. Spremete quindi il succo di mezza arancia e tenetelo da parte. Tagliate poi a spicchi o a rondelle un’altra arancia e la metà precedentemente avanzata. Unitele infine ai finocchi e condite a piacere con olio, aceto, sale, pepe e il succo d’arancia. Se le gradite potete aggiungere anche delle olive taggiasche.